Il corso si articola in tre momenti consequenziali, sia sul piano logico sia su quello temporale.
Il primo momento riguarda i fondamenti istituzionali della disciplina: i concetti chiave, i principali modelli e le principali scuole di pensiero. Si tratta, in sostanza, di costruire una mappa cognitiva e concettuale della sociologia del diritto, presentata secondo una visione critica, cosmopolita e tecnocratica, facendo emergere anche i principali filoni applicativi in cui si intrecciano trasversalmente Global governance, ordinamenti giuridici, public management, Policy Modeling e principi di design legislativo. In tal senso, un filone particolarmente promettente è quello dei diritti interspecie e dell'approccio One Health, quale prospettiva emergente per ripensare il rapporto tra norma, soggetti non umani ed ecosistemi, in un ottica di Global governance e di ordinamenti giuridici planetari sulla tutela della salute.
Il secondo momento è di ordine metodologico. La sociologia del diritto è, tra le scienze giuridiche, quella più direttamente connessa alle scienze sociali e politiche, con le relative esigenze di concettualizzazione, categorizzazione, classificazione e misurazione dell'efficacia delle normative, dei principi legislativi che le ispirano e delle politiche pubbliche e dei servizi che ne derivano. Senza un solido apparato metodologico mutuato dalle scienze politiche e sociali — e in particolare dal contributo della scienza politica alla valutazione delle politiche pubbliche — la sociologia del diritto rimarrebbe monca.
Il terzo momento è monografico-applicativo e verte sul tema della pena e del suo public management, con e attraverso la giustizia riparativa.
Il corso si articola in tre momenti consequenziali, sia sul piano logico sia su quello temporale.
Il primo momento riguarda i fondamenti istituzionali della disciplina: i concetti chiave, i principali modelli e le principali scuole di pensiero. Si tratta, in sostanza, di costruire una mappa cognitiva e concettuale della sociologia del diritto, presentata secondo una visione critica, cosmopolita e tecnocratica, facendo emergere anche i principali filoni applicativi in cui si intrecciano trasversalmente Global governance, ordinamenti giuridici, public management, Policy Modeling e principi di design legislativo. In tal senso, un filone particolarmente promettente è quello dei diritti interspecie e dell'approccio One Health, quale prospettiva emergente per ripensare il rapporto tra norma, soggetti non umani ed ecosistemi, in un ottica di Global governance e di ordinamenti giuridici planetari sulla tutela della salute.
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