Il corso di sociologia dei nuovi media è orientato alla comprensione e alla discussione delle opportunità e dei rischi connessi all’avvento dei media digitali e della cosidetta "megamodernità". La dimensione del rischio è definita quale minaccia per la sicurezza intesa come privacy (protezione dei dati personali), safety (certezza dell’identità; protezione dei sistemi complessi) transparency (disponibilità online di documenti, fonti, contenuti), e, soprattutto, accuracy (attendibilità delle fonti e cura dei contenuti presenti online, i.e. loro appropriatezza rispetto ai valori della società plurale e pluralista).
La fruizione dei media digitali e della molteplicità dei contenuti che vi si creano e trasmettono - sempre più caratterizzata da automatismi e minore autocoscienza, dipendenza sistemica e cognitiva - è pertanto individuata come principale dimensione di indagine, sulla scorta sia delle teorie della comunicazione di massa che già nel secolo scorso hanno guidato la comprensione dei cambiamenti culturali ingenerati dall'avvento di media rivoluzionari come la televisione, che delle teorie contemporanee sviluppatesi a partire dall'avvento di internet.
Il programma delle lezioni e i materiali di studio sono definiti e proposti in modo da porre l'accento sulle nuove modalità di interazione sociale introdotte dalla rete, prima, e dai social media, poi, nonché sulle nuove dinamiche di diffusione e interiorizzazione di modelli di comportamento, credenze, idee, opinioni, valori.
Per raggiungere un’adeguata coscienza della realtà digitale contemporanea il corso si propone altresì prioritariamente di costruire le basi per una solida e propedeutica conoscenza sociologica dei processi culturali e comunicativi che definiscono le società.
Coerentemente con quanto riportato nelle sezioni "Contenuti" e "Obiettivi formativi", il corso affronta i seguenti argomenti:
PRIMA PARTE - FONDAMENTI di sociologia della cultura e della comunicazione: nozioni di cultura, società e comunicazione; norme, socializzazione e controllo sociale; organizzazione, mutamento sociale, modernizzazione; il processo della comunicazione
SECONDA PARTE - STORIA della comunicazione: dall'oralità alla scrittura; l'avvento dei media elettrici e elettronici; la rivoluzione digitale; la rivoluzione della portabilità.
TERZA PARTE - TEORIA
- Teoria dell'opinion pubblica e teorie della comunicazione di massa relative ai media elettrici ed elettronici: apocalittici e integrati; elitismo; ago ipodermico; teoria critica della società; teorie degli effetti a lungo termine (spirale del silenzio, dipendenza, coltivazione, etichettamento, knowledge gaps); utopismo; determinismo tecnologico; teorie degli effetti limitati (Peole's choice, Comunicazione a due fasi, Mass communication Research, Cultural e Audience Studies).
- Teorie del digitale: network society; identità digitali; platform society; il mainstream, il follower e la società dei follower.
QUARTA PARTE- FOCUS SU SICUREZZA E CRIMINI DIGITALI
- La sicurezza sociale nell’era digitale: certezza dell’identità, protezione dei dati personali, attendibilità delle fonti e dei contenuti, loro appropriatezza ai valori della società plurale e pluralista.
- Cybercrime verso soggetti pubblici e privati: attacchi ransomware; phishing; sextortion; hate-speech; cyberbullismo...
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