• Edizioni di altri A.A.:
  • 2026/2027

  • Lingua Insegnamento:

    Italiano 
  • Testi di riferimento:

    Di Nicola A, Criminalità e criminologia nella società digitale, Milano, FrancoAngeli, 2021.
    Maggiolini A. (a cura di), Non solo baby gang. I comportamenti violenti di gruppo in adolescenza, Milano, FrancoAngeli, 2025. 
  • Obiettivi formativi:

    L'insegnamento si propone di fornire agli studenti gli strumenti teorici, metodologici e applicativi della criminologia contemporanea per analizzare i fenomeni di devianza e criminalità e le connesse politiche di sicurezza. In coerenza con l'impostazione di criminologia applicata, il corso mira a sviluppare la capacità di passare dall'analisi del fenomeno alla progettazione e valutazione di interventi di prevenzione e controllo.
    In particolare, al termine del corso lo studente sarà in grado di: padroneggiare i principali concetti della sociologia della devianza e della criminologia (devianza, criminalità, controllo sociale, reazione sociale, sicurezza); comprendere l'impatto della società digitale sulla criminalità e sulla criminologia; analizzare criticamente la devianza giovanile e i comportamenti violenti di gruppo distinguendo dati empirici e rappresentazioni mediatiche; e utilizzare tale bagaglio per formulare valutazioni e proposte di intervento in contesti operativi. 
  • Prerequisiti:

    Conoscenze sociologiche e criminologiche di base 
  • Metodi didattici:

    L'insegnamento combina lezioni frontali con metodologie attive coerenti con il taglio applicativo del corso: analisi e discussione di casi reali e di fatti di cronaca; lettura critica di dati statistici e fonti; esercitazioni di qualificazione dei fenomeni e di progettazione di misure di prevenzione; eventuali testimonianze di operatori del settore (forze dell'ordine, servizi minorili, operatori sociali). 
    48 ore di lezionifrontali, di cui 4 ore destinate allosvolgimento di seminari di approfondimentosu tematiche di particolareinteresse con l'intervento di esperti, 4 ore destinate aesercitazioni e lavori di gruppo. 
    • 12 ore di studio assistito e revisione dei temi trattati in aula.
    • 90 ore di studio autonomo.
    • Impegno complessivo: 48 ore di lezione, 12 ore di studio assistito, 90 ore di studio autonomo. 
  • Modalità di verifica dell'apprendimento:

    La verifica consiste in una prova scritta di 75 minuti. Si tratta di 4 domande a risposta aperta, senza limiti di righe o di caratteri. Di queste, 2 riguardano la trasformazione digitale della criminalità e della criminologia la parte del manuale (7,5/30 cadauna) e 2 la devianza giovanile e i comportamenti violenti di gruppo in adolescenza la parte monografica (7,5/30 cadauna). La lode verrà assegnata in base alla qualità dello scritto. 
  • Sostenibilità:
     
  • Altre Informazioni:

    Organizzazione di conferenze tematiche tenute da esperti del settore. 


L'insegnamento affronta in chiave di criminologia applicata il triangolo devianza–criminalità–sicurezza, muovendo dal presupposto che i fenomeni criminali e le risposte sociali che li fronteggiano non siano dati immutabili, ma processi in continua trasformazione, condizionati dal mutamento tecnologico, culturale e generazionale. L'obiettivo non è solo descrivere e interpretare la devianza e la criminalità, ma fornire strumenti concettuali e operativi utili a leggere i fenomeni, valutarne le rappresentazioni sociali e mediatiche e progettare risposte di prevenzione e sicurezza fondate sull'evidenza.
Il corso si sviluppa lungo due direttrici tematiche complementari. La prima riguarda la trasformazione digitale della criminalità e della criminologia: come la società digitale ridefinisce reati, autori, vittime e forme di controllo sociale. La seconda riguarda la devianza giovanile e i comportamenti violenti di gruppo in adolescenza, oltre l'etichetta semplificatoria di "baby gang", con particolare attenzione a dati, dinamiche di gruppo, rappresentazioni mediatiche e strategie di intervento psicosociale. Entrambe le direttrici sono ricondotte a una cornice comune: quella della criminologia applicata alla sicurezza, intesa come sapere orientato all'analisi dei problemi e alla progettazione di risposte.


Fondamenti e cornice concettuale: devianza, criminalità, sicurezza. Oggetto, metodo e finalità della criminologia applicata. Controllo sociale e reazione sociale.
Criminalità e criminologia nella società digitale: la società digitale; studi di criminologia digitale; criminalità dipendente, abilitata e assistita dalle tecnologie e teoria dello spettro; autori e vittime digitali; controllo sociale digitale; la ricerca criminologica nella società digitale.
Devianza giovanile e violenza di gruppo oltre le "baby gang": gruppo e trasgressività in adolescenza; forme e ruoli della violenza di gruppo; la realtà dei reati minorili (fonti, dati, tendenze); rappresentazioni mediatiche fra cronaca e finzione; droghe, gruppo e violenza; motivazioni e dinamiche (maranza, risse, violenze di gruppo).
Criminologia applicata alla sicurezza: strategie di intervento psicosociale e sui minori; valutazione delle politiche e degli interventi.

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