ITALIANO
- Signorelli A., 2011, Antropologia culturale, McGraw Hill, seconda edizione (sono da studiare cap. 1, cap. 2 i paragrafi 2.4, 2.5, 2.6, cap. 3, cap. 4, cap. 6, cap. 8 tranne i paragrafi 8.5, 8.6)
-Bourgois P., 2005 (ed. italiana), Cercando rispetto. Drug economy e cultura di strada, DeriveApprodi, Roma.
-Articoli reperibili on line:
- Renate Siebert, Donne di mafia: affermazione di un pseudo-soggetto criminale, disponibile al link: https://suddegenere.files.wordpress.com/2010/10/siebert-donne-e-mafia.pdf
- Francesca Scionti, Dissimulare l'anomia: mafie locali e rifunzionalizzazione del modello tradizionale. Il caso della mafia garganica (Foggia), in “Etnoantropologia”, 5(2), 2017 disponibile al link: https://www.rivisteclueb.it/index.php/etnoantropologia/article/view/249
Testi consigliati (facoltativi)
Palumbo P., 2020, Piegare i santi. Inchini rituali e pratiche mafiose, Marietti editore.
Puglisi A., 2012, Donne, mafia e antimafia, di Girolamo editore, Trapani.
Patrizia Resta, 2002, Pensare il sangue. La vendetta nella cultura albanese, Meltemi, Milano.
L’insegnamento, in linea con gli obiettivi formativi del corso di studi, intende introdurre gli studenti e le studentesse ai principali concetti, temi e nodi problematici dell’antropologia e di quegli aspetti teorici che continuano ad occupare un posto centrale nel dibattito della disciplina, al fine di orientarli nella comprensione delle pratiche e dei fenomeni sociali, culturali, politici delle società contemporanee, connessi anche con il crimine e la violenza nelle sue diverse declinazioni, e di sviluppare la capacità di riflessione e di discussione critica su tematiche interdisciplinari.
Nessuno
Lezioni frontali e partecipate con il supporto di documenti di approfondimento, studi di caso, seminari, laboratori.
Prova scritta con domande aperte e attribuzione di un voto finale espresso in trentesimi.
Obiettivo 4. garantire un'istruzione di qualità inclusiva e paritaria e di promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti
E-mail: t.rossi@unich.it
In relazione agli obiettivi indicati, il corso tratterà i seguenti aspetti:
- nel primo modulo: cultura e significato; la costruzione culturale dell’identità; diversità culturali; la ricerca sul campo e i nuovi sviluppi della ricerca antropologica; forme e modelli di relazioni parentali (la parentela come pratica sociale e culturale); sistemi di sostentamento, strutture e istituzioni sociali; la storia degli orientamenti teorici della disciplina nel Novecento (sintesi).
- Nel secondo modulo: antropologia e violenza; violenza e corpo; studi di caso. Devianza e corpo. L’interpretazione dei fenomeni mafiosi e la costruzione sociale del concetto di mafie secondo un approccio antropologico; il ruolo della famiglia nelle organizzazioni criminali; ruolo delle donne nelle organizzazioni criminali e nei movimenti antimafia; i minori nella criminalità organizzata; rappresentazioni sociali di mafia e antimafia;analisi di casi etnografici e di ricerche relativi a diverse aree del mondo contemporaneo su violenza e criminalità
L’insegnamento è articolato in due moduli.
Il primo modulo, di carattere introduttivo, verterà sui principali temi e problemi dell’antropologia culturale (Cultura/e - Cultura, identità, alterità - Diversità culturale - Etnocentrismo, relativismo, etnocentrismo critico - Razza, razzismi, forme di discriminazione e inclusione - Etnie ed etnicità - Culture, forme di parentela, famiglia - le strutture sociali e le forme di potere - Ricerca antropologica) e sugli sviluppi che la disciplina ha assunto nel dibattito contemporaneo in relazione al suo uso pubblico e applicato.
Il secondo modulo, di carattere monografico, approfondirà alcuni aspetti attraverso i quali declinare la devianza in senso antropologico, al fine di comprendere come l’approccio antropologico possa contribuire all’interpretazione dei fenomeni criminali. In particolare verranno approfonditi:
- i temi legati alla violenza nelle sue diverse forme: violenza e cultura; - violenza e corpo – violenza di genere;
- il linguaggio e la costruzione degli stereotipi;
- devianza e corpo;
- l’interpretazione dei fenomeni mafiosi e la costruzione sociale del concetto di mafie secondo un approccio antropologico;
- la figura femminile all’interno delle organizzazioni criminali e nei movimenti antimafia;
- il ruolo della famiglia nelle organizzazioni criminali;
- i minori e la criminalità organizzata;
- mafia e antimafia;
- analisi di casi etnografici e di ricerche relativi a diverse aree del mondo contemporaneo su violenza e criminalità.
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