• Edizioni di altri A.A.:
  • 2026/2027

  • Lingua Insegnamento:
    ITALIANO 
  • Testi di riferimento:

    P. Vipiana, Introduzione del diritto della sicurezza pubblica, Giappichelli, Torino, ultima edizione 
    - R. Ursi, La sicurezza pubblica, Il Mulino, Bologna, ultima edizione


    Si consiglia la consultazione dei seguenti testi normativi di supporto:
    - Costituzione italiana 
    - TFUE e TUE
    - Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà fondamentali (CEDU)
    - Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (TULPS; r.d. 18 giugno 1931, n. 773) e regolamento di esecuzione (r.d. 6 maggio 1940, n. 635)
    - Codice antimafia (d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159)
    - Testo unico della ricostruzione privata (TURP) e legge n. 40/2025 
  • Obiettivi formativi:

    Acquisizione di capacità critica e autonomia di ricerca rispetto alle principali questioni giuridiche inerenti alle politiche di sicurezza e prevenzione pubblica, anche nel contesto multilivello. 


    Conoscenza e capacità di comprensione:
    Conoscenza approfondita delle fonti nazionali e multilivello del diritto alla sicurezza e alla prevenzione pubblica e degli istituti amministrativi e penali finalizzati alla prevenzione e alla repressione. Capacità di comprensione sul bilanciamento dei diritti fondamentali connessi alle istanze della sicurezza.



    Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione:

    Capacità di sviluppare le conoscenze acquisite nello studio all’analisi giuridica delle sentenze rilevanti in materia. 

    Ragionamento critico 

    Sviluppo di ragionamento autonomo e critico nell’analisi delle sentenze costituzionali, amministrative e penali e nell’esame degli atti normativi e dei provvedimenti amministrativi che ineriscono alle questioni di sicurezza pubblica.

    Autonomia di giudizio:

    Il corso favorisce l’analisi giuridica e il ragionamento normativo-sistemico, al fine di sviluppare capacità critica e autonomo esame delle principali questioni giuridiche inerenti alla sicurezza.

    Abilità comunicative:

    Il corso ha un’impostazione dialogica, che invita gli studenti alla ricostruzione guidata delle principali questioni giuridiche che sono coinvolte nelle politiche normative di prevenzione e repressione a tutela della sicurezza pubblica.

    Capacità di apprendimento:

    Il corso favorisce la capacità di apprendimento del singolo e del gruppo-classe mediante lezione interattiva e ricorso a workshop pratici finalizzati allo studio della giurisprudenza e all’acquisizione di competenze nella scrittura giuridica. 
  • Prerequisiti:

    Conoscenza degli istituti e delle fonti del diritto del diritto pubblico. Al fine di favorire il possesso di conoscenze preliminari, le prime settimane del corso sono dedicate al ripasso e all’approfondimento delle fonti del diritto nazionali, europee e internazionali rilevanti per l’insegnamento, alle dinamiche della forma di governo parlamentare e ai percorsi di giustiziabilità dei diritti fondamentali. 
  • Metodi didattici:

    Lezione frontale interattiva con approfondimenti giurisprudenziali a cura della docente e con alcune ore dedicate alla clinica legale in materia di sicurezza e prevenzione pubblica. Durante il corso sarà possibile per gli studenti, d’intesa con la docente, effettuare prove di auto-valutazione, al fine di monitorare lo stato di avanzamento dello studio e della metabolizzazione progressiva della materia. 
  • Modalità di verifica dell'apprendimento:

    Orale, con possibilità di prove intermedie di autovalutazione, d’intesa con gli studenti. 
  • Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile:

    Questo insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile 


I contenuti del corso riguardano le principali questioni giuridiche inerenti alle politiche di sicurezza e prevenzione pubblica, anche nel contesto multilivello, con un approfondimento specifico sulle policy di sicurezza nell'ambito della forma di governo e della forma di Stato.


Il corso affronta, in chiave sia teorica sia pratica, i seguenti macro-temi, passibili di ulteriore implementazione durante il corso delle lezioni:

le fonti del diritto della pubblica sicurezza
la nozione costituzionale della sicurezza e dell’ordine pubblico
il riparto delle funzioni in tema di sicurezza
l’organizzazione centrale pubblica sicurezza
i soggetti territoriali coinvolti nella pubblica sicurezza
le ordinanze contingibili e urgenti del prefetto e la relativa giurisprudenza amministrativa
il diritto amministrativo della prevenzione antimafia
lo scioglimento di consigli regionali, province e comuni 
la detenzione delle armi
il limite della sicurezza come giustificazione all’interferenza dello Stato nella giurisprudenza convenzionale
la costruzione delle poliche di sicurezza dal punto di vista giuridico

Avvisi

Nessun elemento in evidenza

Eventi

Nessun elemento in evidenza

Documenti

Nessun documento in evidenza

Scopri cosa vuol dire essere dell'Ud'A

SEDE DI CHIETI
Via dei Vestini,31
Centralino 0871.3551

SEDE DI PESCARA
Viale Pindaro,42
Centralino 085.45371

email: info@unich.it
PEC: ateneo@pec.unich.it
Partita IVA 01335970693

icona Facebook   icona Twitter

icona Youtube   icona Instagram